23 dicembre: quarta Domenica di Avvento

Un augurio che custodisce un sogno

Ogni augurio custodisce un sogno che si desidera dischiudere e condividere.

Immagino così l’augurio per la celebrazione del Natale 2018, preparato da questo tempo di Avvento così rappresentativo di tante situazioni di vita, perché vivere è “tendere a…”.

Raccolgo la parola detta dal profeta Sofonia e proposta in nella penultima domenica che precede il Natale: «Non temere, Sion, non lasciarti cadere le braccia!», perché il Signore Dio «gioirà per te, ti rinnoverà con il suo amore» (3,16-17).

Questo sogno e questo desiderio – misteriosamente seminati in ogni vita, specialmente in quella più fragile e vulnerabile – ci sono affidati come promessa. Passo dopo passo, essa può diventare «una strada da imboccare», mentre ci «stringiamo le mani», come i 50 artisti di queste nostre terre ci hanno detto, in questi giorni, consegnandoci il loro appello nella canzone “Alziamo la voce”: «C’è un mondo, sorretto da queste montagne, da ricostruire con la nostra nuova forza insieme»”. E anche lì, dove c’è «una cicatrice», occorre ripartire: «Facciamo sbocciare questo seme». Questo augurio si intesse con la celebrazione del Natale di Gesù Cristo.

Ce lo scambiamo così, in particolare stringendo la mano a chi sente le proprie braccia cadere.      Buon Natale!  (+ Renato, vescovo)

Bollettino parrocchiale


Museo Diocesano

Museo Diocesano

Via Paradiso, 19 - FELTRE (BL)

Aperto il Venerdì, Sabato, Domenica,

dalle ore 9.30 alle 13.00

e dalle ore 14.30 alle 19.00

www.museodiocesanobellunofeltre.it