1° maggio: Sesta Domenica di Pasqua

Una promessa di pace

“Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi”.

La parola di Gesù ci raggiunge, anche oggi, con il suo carico di speranza. Neppure ai tempi dell’evangelista la situazione era molto differente, almeno per i cristiani. Quando viene scritto il vangelo di Giovanni, il conflitto con il giudaismo è già radicalizzato, e anche le persecuzioni da parte dell’Impero Romano sono già un fatto realizzato e, a lungo termine, prevedibile.

Non sono certamente tempi tranquilli per i credenti. Eppure si recupera, con tutta la sua forza provocatoria, il detto di Gesù: “Vi lascio la pace”.

Lasciamoci provocare anche noi. Il testo è tratto dal lungo discorso di addio nel vangelo di Giovanni: si colloca dunque di fronte all’ora decisiva della Passione. Mentre sta per essere violentemente espropriato della sua vita - ma il lettore sa che non gli è tolta, è lui che la dona - Gesù parla di pace: della “sua” pace.

Si tratta evidentemente di una “pace” che sta in relazione con la sua morte e risurrezione, che può fare a meno di circostanze favorevoli, che non può essere identificata con il “benessere” o la “fortuna”. Comprendiamo dal contesto che essa ha a che fare con lo Spirito, con il Paraclito che “insegnerà ogni cosa”.

Bollettino parrocchiale


A.C.R. Azione Cattolica Ragazzi

TUTTI I SABATI
POMERIGGIO

ore 14.30 - 16.30

presso il Patronato
Canossiani
al Sacro Cuore

in via Belluno

 Per informazioni:        

-  Alba 339 159 1654     

-   Maria 338 248 9319

Museo Diocesano

Museo Diocesano

Via Paradiso, 19 - FELTRE (BL)

Aperto il Venerdì, Sabato, Domenica,

dalle ore 9.30 alle 13.00

e dalle ore 14.30 alle 19.00

www.museodiocesanobellunofeltre.it