Preghiera per il paese

Contatori visite gratuiti

Abbonamento a L'Amico del Popolo

Chi desidera rinnovare o fare un nuovo abbonamento a "L'Amico del Popolo" può rivolgersi anche presso le Canoniche del Duomo e del Sacro Cuore.
www.amicodelpopolo.it

Rassegna stampa


   

23 aprile: seconda domenica di Pasqua

San Tommaso: Vedere e Credere

             Nella seconda Domenica di Pasqua – detta anche “Domenica in Albis” – i neobattezzati, deponevano la veste bianca con la quale erano stati rivestiti otto giorni prima, la notte di Pasqua, al momento del loro Battesimo.

              Il gesto liturgico di deporre la veste bianca sta a significare che la Grazia del Battesimo è “scesa” nel profondo del nostro intimo e non ha più bisogno di essere manifestata esteriormente con un abito particolare. Ciò che conta è vivere la Grazia del Battesimo nella vita quotidiana. “L'abito non fa il monaco” e quindi il vestito - compreso quello della prima Comunione o del Matrimonio - costituisce “solo” un segno, un simbolo, perciò come tale, allude ad una realtà complessa, che sta dietro e dà senso al simbolo stesso; diversamente sarebbe una finzione; fingere di credere, credere in astratto, credere a parole, ma non nei fatti. Questo è il peccato più grave che possiamo commettere.

              L’evangelista Giovanni lo mette in luce ripetutamente, presentando il conflitto tra Gesù e i farisei: il Figlio del falegname li chiama appunto ipocriti, coloro che fingono. Tanto vale dirlo; in parecchie circostanze, commentando fatti e persone, anche noi abbiamo detto: "Se non vedo, io non credo!".
Ormai è storia vecchia: “credere” e “vedere” sono due azioni che insieme non possono stare, né l'una può conseguire all'altra. Non possiamo affermare: “io credo perché ho visto di persona”: l'evidenza di un fatto esclude automaticamente l'atto di fede.

             Dobbiamo scegliere: vedere, oppure credere. E dobbiamo chiederci perché crediamo. Dio non ci obbliga a credere in Lui, a credere nella Sua risurrezione, a credere nella Sua presenza tra noi, dentro e fuori di noi.     (Fr. Massimo Rossi)

Bollettino parrocchiale



Chiesa di Santa Maria degli Angeli

 

CHIESA DI SANTA MARIA DEGLI ANGELI

RISTRUTTURAZIONE DEL TETTO

Il Tetto della Chiesa e della canonica di Santa Maria degli Angeli necessita di un profondo intervento di ristrutturazione. Il progetto ha ormai ricevuto tutte le necessarie approvazioni. Il Comune di Feltre ha già deliberato di dare 15.000 euro dai cosidetti “Oneri di urbanizzazione”, come previsto per legge e si è in attesa di conoscere l’entità del contributo dall’8xmille della C.E.I. I lavori ammontano a 110.000 euro e sono necessarie quindi anche le offerte da parte dei fedeli delle Parrocchie del Centro di Feltre e di altri che hanno a cuore la Chiesa di S.M. degli Angeli

Per questo è stata aperta una sottoscrizione.
Chi desidera contribuire può farlo:   

 *  Con bonifico sul c/c intestato a Parrocchia S. Maria Angeli,

causale   “Per tetto Chiesa” – IBAN: IT 87 C 02008 61110 00000 3672527

*  Portando l’offerta al Parroco

*  Consegnando l’offerta ai sacrestani della Chiesa di S. Maria d Angeli

Museo Diocesano

Museo Diocesano
Belluno-Feltre

Via Paradiso, 19 - FELTRE (BL)

Aperto venerdì, Sabato, Domenica

Info e orari sul sito
www.museodiocesanobellunofeltre.it