Rinnovo del Consiglio Pastorale - Informazioni

Il Patronato vive!

Per sostenere le attività del Patronato per le famiglie, il dopo-scuola, l'accoglienza dei gruppi e delle associazioni, le attività caritative e di di integrazione, si può dare un contributo sul c/c IT 19 U 02008 61111 000004530634, oppure direttamente al Parroco e/o ai Padri Canossiani - causale "Per le attività del Patronato"

Rassegna stampa


   

Contatori visite gratuiti

4 marzo: terza domenica di Quaresima

VIVERE LA COMUNITA'

La Comunità e il suo Consiglio pastorale

Continuiamo a proporre alcune informazioni sul Consiglio Pastorale Parrocchiale (C.P.P.), in vista del suo rinnovo nei mesi di marzo e aprile 

Prima Fase: La proposta dei candidati

Sabato 10 Domenica 11 marzo, si terrà la “Prima fase” del rinnovo del Consiglio Pastorale. Questa prima consultazione ha lo scopo di raccogliere nomi di persone candidabili a far parte del Consiglio e cioè di fedeli che abbiano compiuto 16 anni, “aperti” al cammino di fede, disponibili alla vita comunitaria, considerati adeguati all’impegno di membro del Consiglio.

Questa consultazione ha un significato particolarmente importante. Infatti è la stessa Comunità che indica i possibili candidati. Non li sceglie il Parroco, né ci sono autocandidature. La Comunità indica le persone che ritiene più adeguate al compito.

Queste persone saranno poi avvicinate dal Parroco che spiegherà loro quali compiti deve svolgere un membro del Consiglio Pastorale e chiederà la disponibilità ad entrare nella lista dei candidati che sarà poi portata alla votazione di sabato 7 e Domenica 8 aprile.

Certo non tutti possono entrare in lista (sarà composta da 23 persone) e non tutti i candidati entreranno in Consiglio, ma nello spirito del servizio alla Comunità è importante rendersi disponibili alle indicazioni e richieste della stessa Comunità.

Vedi altre note nella sezione dedicata.

 

25 febbraio: Seconda domenica di Quaresima

VIVERE LA COMUNITA'

 La Comunità e il suo Consiglio pastorale

Continuiamo a proporre alcune informazioni sul Consiglio Pastorale Parrocchiale (C.P.P.), in vista del suo rinnovo nei mesi di marzo e aprile
(vedi anche sul retro di questo foglietto).

 Quali sono le finalità del Consiglio Pastorale?

 Il C.P.P. ha un fine pastorale dato dalla testimonianza al Vangelo che la comunità parrocchiale con il suo stile di vita e con il suo impegno è chiamata a dare sul territorio e nei contesti di vita delle persone.

Il CPP non sostituisce, dunque, la comunità che rappresenta, ma la accompagna e la sollecita con un atteggiamento e un intento di ascolto, di cura, di vigilanza e di promozione.

Il CPP è, poi, attento a cogliere e a tradurre le indicazioni diocesane – in particolare gli “Orientamenti pastorali” – affinché possano orientare e supportare i vissuti parrocchiali. Il CPP svolge un compito di collegamento tra la vita diocesana e la vita parrocchiale. Inoltre il CPP intrattiene e sviluppa i rapporti con le comunità parrocchiali più prossime nello stile di una fraterna collaborazione e nella consapevolezza che sempre più in futuro si opererà pastoralmente insieme.

Il CPP mantiene anche la comunicazione con la forania intesa come un “Coordinamento pastorale” tra le parrocchie di quel particolare territorio. Nel coordinamento della forania ciascun CPP è presente con un suo rappresentante, normalmente lo stesso vicepresidente, oltre che il parroco.

18 febbraio: Prima domenica di Quaresima

VIVERE LA COMUNITA'

 La Comunità e il suo Consiglio pastorale

            Nei mesi di marzo e aprile nella nostra Comunità sarà rinnovato il Consiglio Pastorale Parrocchiale (CPP). Sono passati pochi anni dalla precedente  nomina dei membri del Consiglio, ma quest’anno il Vescovo ha chiesto a tutte le parrocchie della Diocesi di iniziare un cammino con modalità nuove nella elezione dei membri, ma soprattutto riguardo il lavoro che i membri sono chiamati a svolgere.

 Ma a che cosa serve un Consiglio Pastorale?

Il CPP è chiamato a promuovere, sostenere, incoraggiare, coordinare e poi verificare l’insieme del vissuto di fede, speranza e carità della Comunità parrocchiale. Si dedica, cioè, alla sua crescita, sollecitando il senso di partecipazione di tutti, secondo le diverse vocazioni e situazioni di vita.

 “Consigliare” nell’esperienza pastorale e nella tradizione spirituale della Chiesa è una missione delicata e impegnativa: non è solo esprimere un parere su quello che succede in Parrocchia, ma comporta un coinvolgimento profondo nel vissuto della Comunità Parrocchiale e della Chiesa in generale.

 Dunque, il CPP non un gruppo di persone che si incontra per organizzare delle attività, perché i membri del CPP sono chiamati a fare un’azione di discernimento sull’insieme della vita della Parrocchia e – anche alla luce delle indicazioni diocesane – offrire spunti per aiutare le varie componenti della Comunità a crescere nella sinodalità (= camminare insieme) così che i membri della Parrocchia – pur nella diversità dei modi di espressione della fede – siano “Una cosa sola perché il mondo creda” (Gv 17,21)

 11 febbraio: 6^ domenica del tempo ordinario

 VIVERE LA COMUNITA'

 4 appuntamenti da vivere insieme

            Nei mesi di marzo e aprile la Comunità delle Parrocchie del Duomo, Santa Maria degli Angeli, Sacro Cuore, saranno chiamate a rinnovare il Consiglio Pastorale Parrocchiale secondo le nuove indicazioni date dal Vescovo alla Diocesi, presentate nel Bollettino Parrocchiale uscito a Natale e poi spiegate dallo stesso Vescovo nell’incontro aperto a tutti del 12 gennaio.

 In questo periodo – prima delle votazioni del nuovo Consiglio Pastorale – siamo tutti invitati a cercare di “Vivere la Comunità” nella convinzione che, come più volte ha ricordato il Vescovo, “Nel Vangelo è il nostro futuro” e il Vangelo lo si accoglie e lo si vive nella Comunità.

 “Vivere la Comunità” vuol dire anche non essere solo spettatori più o meno interessati e/o annoiati, ma protagonisti nel condividere con gli altri i doni che il Signore ha dato personalmente ad ognuno di noi. Lo possiamo fare nella preghiera, nel servizio, nella formazione, nel vivere relazioni di prossimità, di accoglienza, di attenzione e cura reciproca, ….

 I primi giorni della Quaresima sono un’ottima opportunità per metterci in cammino e costruire insieme la Nostra Comunità parrocchiale, proprio alla luce del Vangelo e nel segno della condivisione.

 La celebrazione del “Mercoledì delle Ceneri” e i 3 “Giorni dello Spirito e di Comunità” sono una proposta di preghiera, di ascolto, di dialogo, di condivisione, di amicizia, per sperimentare che se è bello essere cristiani, lo è di più se “Viviamo la Comunità”.

MAGGIORI INFO NEGLI AVVISI PARROCCHIALI

 

28 gennaio: 4^ domenica del tempo ordinario

IL 2 FEBBRAIO

22^ GIORNATA DELLA VITA CONSACRATA

Una Giornata per:

lodare più solennemente il Signore e ringraziarlo per il grande dono della Vita Consacrata, che arricchisce ed allieta la Comunità cristiana con la molteplicità dei suoi carismi e con i frutti di edificazione di tante esistenze totalmente donate alla causa del Regno.

Una Giornata per:

promuovere la conoscenza e la stima per la Vita Consacrata da parte dell’intero popolo di Dio. La vita di speciale consacrazione, nelle sue molteplici espressioni, è al servizio della consacrazione battesimale di tutti i fedeli. Nel contemplare il dono della Vita Consacrata, la Chiesa contempla la sua intima vocazione di appartenere solo al suo Signore, desiderosa d’essere ai suoi occhi “santa ed immacolata”.

Una Giornata per:

invitare le persone consacrate a celebrare congiuntamente e solennemente le meraviglie che il Signore ha operato in loro, per scoprire con più lucido sguardo di fede i raggi della divina bellezza diffusi dallo Spirito nel loro genere di vita e per prendere più viva consapevolezza della loro insostituibile missione nella Chiesa e nel mondo.

Il 2 febbraio, nella Santa Messa in Duomo alle ore 20 ringraziamo in particolare le Madri Canossiane e i Padri Canossiani per la loro presenza e il loro servizio tra noi

 4 febbraio: 5^ domenica del tempo ordinario

GIORNATA PER LA VITA

Il Vangelo della Vita, gioia per il mondo

Qualcuno, anche tra gli stessi credenti, pensa che il posto dei cristiani sulle frontiere della vita, sia quello dei “guardiani” dei confini. È vero e non è vero. Perché è vero che ogni limite è prezioso e che la mancanza di senso del limite, la vertigine della possibilità, è una delle grandi ferite del tempo in cui viviamo. Ma è almeno altrettanto vero, proprio per coloro che hanno conosciuto e riconosciuto Gesù Cristo e che si sforzano di seguirlo, che la Via è Vita e Verità. Strada aperta e inevitabile.

Perciò i cristiani dovrebbero ricordare sempre e, ancora di più, testimoniare al cospetto del mondo, di essere non un arcigno corpo di guardia alle frontiere dell’esistenza, doganieri della vita e della morte, ma “una comunità dal respiro evangelico, capace di trasformare la realtà e di guarire dal dramma dell’aborto e dell’eutanasia la società in cui è parte” (cfr. Messaggio dei Vescovi della C.E.I. – 4.2.2018).

I cristiani, tutta la comunità cristiana, deve imparare a “farsi samaritana, chinandosi sulla storia umana lacerata, ferita, scoraggiata” (ibid.). Ci è chiesto, e ci è dato, di essere persone e comunità capaci di “confrontarsi continuamente con le asprezze della storia, di farsi ogni domanda e di cercare risposte di verità” (ibid.). È così che i cristiani sanno essere amici della vita e seminatori di gioia nel mondo.                                         (Marco Tarquinio - Avvenire)

 21 gennaio: 3^ domenica del tempo ordinario

 Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino. Convertitevi e credete nel Vangelo (Mc 1,15 )

               La liturgia di questa domenica ci collega col Natale, ancora fresco nella memoria, proclamando il perché dell'incarnazione. Alla sua nascita il Salvatore è stato riconosciuto da alcune persone semplici e sagge, aperte allo soffio dello Spirito: Maria e Giuseppe, i pastori, Simeone ed Anna, i magi; adesso, dopo l'arresto di Giovanni il Battista, è il momento di annunciare pubblicamente la sua missione per il mondo.

             "Il tempo è compiuto", cioè il lungo tempo di attesa è finito, il regno di Dio è presente. Gesù realizza la nuova alleanza tra Dio e l'umanità, alleanza poi ratificata nel suo sangue, per mezzo del quale tutti sono salvati e sono eredi del regno. Per entrare in possesso dell'eredità bisogna convertirsi e credere non in qualche cosa ma in Gesù, Figlio di Dio che è il Vangelo, la buona notizia. E il tempo presente è quello stabilito da Dio per la salvezza di questa generazione, cioè per la mia salvezza: oggi sono invitato a diventare un uomo nuovo, una donna nuova!

            Questa domenica sono chiamato a prendere coscienza del fatto che il Regno non è una speranza per l'avvenire ma una realtà di oggi! Il Regno di Dio, Regno di verità, amore, fiducia, giustizia, pace, fraternità, di vita per sempre, è già qui ed ora. Gesù ha vinto il male una volta per sempre.


                                                                                                                                                                                 (Casa di Preghiera San Biagio FMA)

Bollettino parrocchiale


A.C.R. Azione Cattolica Ragazzi

a partire da sabato 8 ottobre

TUTTI I SABATI
POMERIGGIO
in Patronato
al Sacro Cuore
(Via Belluno, 27)

*  dalle ore 14.30 alle 15.30

*   dalle 15.30 giochi e animazione per tutti fino alle ore 17

Patronato Padri Canossiani

Patronato dei Padri Canossiani

per ragazzi/e dai 6 ai 13 anni

Tutti i Pomeriggi

dalle ore 14.00 alle 17.45

per giocare, cantare, fare tante attivita' in amicizia

Parrocchia del Sacro Cuore
Via Belluno, 27
Tel. 0439-89749