Rassegna stampa


   

Il Patronato vive!

Per sostenere le attività del Patronato per le famiglie, il dopo-scuola, l'accoglienza dei gruppi e delle associazioni, le attività caritative e di di integrazione, si può dare un contributo sul c/c IT 19 U 02008 61111 000004530634, oppure direttamente al Parroco e/o ai Padri Canossiani - causale "Per le attività del Patronato"

Contatori visite gratuiti

 7 gennaio: Battesimo del Signore

 La parrocchia e il suo consiglio pastorale

Incontro con:

 il Vescovo Renato Marangoni e alcuni membri del Consiglio Pastorale Diocesano

L’incontro viene proposto a tutti i fedeli delle nostre Parrocchie per prepararci a rinnovare il Consiglio Pastorale Parrocchiale secondo le indicazioni che il Vescovo e il Consiglio Pastorale Diocesano hanno dato a tutte le Parrocchie della Diocesi.

Perché un “Consiglio Pastorale”? è davvero necessario? Cosa fa? Come? Per la Parrocchia cambia qualcosa che ci sia o non ci sia? Come lo si cosituisce? Da chi è formato? C’entro anch’io? ….
Sono alcune delle domande alle quali l’incontro cercherà di dare risposta. Altre domande (o anche riflessioni e/o proposte) le potete portare voi

Venerdì 12 gennaio 2018 alle ore 20.30 

Auditorium dell’Istituto Canossiano (vicino alla Stazione)

Il 2017 nella Comunità Parrocchiale del Duomo, S.M. degli Angeli, Sacro Cuore

Durante la Santa Messa del 31 dicembre alle 18.00 in Duomo, ringraziamo il Signore per i doni che ha fatto ad ognuno di noi ed alla nostra Comunità. Ricordiamo qui alcuni avvenimenti vissuti nel 2017:

*        Abbiamo accolto nella Famiglia Cristiana con il Sacramento del          BATTESIMO 26 bambini (14 di questi abitano in altre Parrocchie)

*        Il 23 aprile e il 19 maggio, 22 bambini (8 di altre        parrocchie),     hanno celebrato il SACRAMENTO DELLA RICONCILIAZIONE

*        23 bambini (7 residenti in altre parrocchie), Domenica 7 maggio, si     sono accostati per la prima volta all’EUCARISTIA

*        Domenica 3 settembre, 2 adulti hanno ricevuto il Sacramento della     CONFERMAZIONE. Domenica 24 settembre in Duomo, il Vescovo         Mons. Renato Marangoni ha conferito il Sacramento della          CONFERMAZIONE a 35 giovanissimi (20 abitano in altre Parrocchie)

*        Abbiamo celebrato 4 MATRIMONI; alcune coppie delle nostre parrocchie si sono sposate in altro luogo.

*        Abbiamo accompagnato tra le braccia del Signore, 68 fratelli e          sorelle defunti.

-        Il 19 gennaio il nostro Vescovo è venuto ad incontrare per la prima      volta i membri del Consiglio Parrocchiale Parrocchiale e dei Consigli      per gli affari Economici, per conoscere la nostra realtà parrocchiale

-  Nei giorni 1, 2, 3 marzo nella nostra Comunità – come in tutte le Comunità parrocchiali della Diocesi – abbiamo vissuto insieme la prima esperienza dei “Giorni dello Spirito e di Comunità”

 -  A settembre abbiamo accolto il nuovo Superiore della Comunità dei Padri Canossiani – Padre Giacomo Giacomin – che ha sostituito Padre Luciano Facchinello che la Comunità parrocchiale ringrazia per il servizio svolto nei 10 anni della sua permanenza a Feltre.
Nella comunità dei Canossiani è arrivato anche Padre Lino Chinello.

 -  Nei primi giorni di ottobre è iniziata anche a Feltre (al Sacro Cuore) l’esperienza degli E.V.O. (Esercizi spirituali della Vita ordinaria),

 -        Domenica 15 ottobre abbiamo accompagnato don Giancarlo Gasperin   a Mugnai per l’inizio del suo ministero di Parroco

 -  Sabato 11 novembre è stata intitolata a Fra Lorenzo, Canossiano, l’area sportiva del Foro Boario

 

-        Venerdì 8 dicembre il Gruppo Scout “Feltre 1” ha celebrato i 60 anni    dalla nascita del Gruppo a Feltre

 Uomini e donne in cerca di pace

Pace a tutte le persone e a tutte le nazioni della terra!

             La pace, che gli angeli annunciano ai pastori nella notte di Natale, è un’aspirazione profonda di tutte le persone e di tutti i popoli, soprattutto di quanti più duramente ne patiscono la mancanza. Tra questi, che porto nei miei pensieri e nella mia preghiera, voglio ancora una volta ricordare gli oltre 250 milioni di migranti nel mondo, dei quali 22 milioni e mezzo sono rifugiati. Questi ultimi, come affermò il mio amato predecessore Benedetto XVI, «sono uomini e donne, bambini, giovani e anziani che cercano un luogo dove vivere in pace». Per trovarlo, molti di loro sono disposti a rischiare la vita in un viaggio che in gran parte dei casi è lungo e pericoloso, a subire fatiche e sofferenze, ad affrontare reticolati e muri innalzati per tenerli lontani dalla meta.

             Con spirito di misericordia, abbracciamo tutti coloro che fuggono dalla guerra e dalla fame o che sono costretti a lasciare le loro terre a causa di discriminazioni, persecuzioni, povertà e degrado ambientale.

             Siamo consapevoli che aprire i nostri cuori alla sofferenza altrui non basta. Ci sarà molto da fare prima che i nostri fratelli e le nostre sorelle possano tornare a vivere in pace in una casa sicura. Accogliere l’altro richiede un impegno concreto, una catena di aiuti e di benevolenza, un’attenzione vigilante e comprensiva, la gestione responsabile di nuove situazioni complesse che, a volte, si aggiungono ad altri e numerosi problemi già esistenti, nonché delle risorse che sono sempre limitate.   (dal messaggio di Papa Francesco per la Giornata della Pace – 1 gennaio 2018)

NATALE

«È apparsa la grazia di Dio, che porta salvezza a tutti gli uomini»

"Come i Pastori di Betlemme di tanti anni fa, hanno riconosciuto il Figlio di Dio nato in una stalla, così anche voi sappiatelo riconoscere quando viene nel mistero dell'Eucaristia. La Notte del Natale illumini con la gioia e con la pace la vita di ciascuno di voi, delle vostre famiglie, delle persone a voi care e, in modo particolare, delle persone sole, dei sofferenti e dei senza tetto"

(Papa Francesco)

Buon Natale nel Signore

17 dicembre: Terza domenica di Avvento

La richiesta del pane

 Come suggerisce Papa Francesco nel suo messaggio per la “Giornata Mondiale dei Poveri” (19.11.17), la preghiera del Padre nostro è occasione di trasformare in preghiera al Padre quella che dovrebbe essere l’anima ispiratrice dei nostri atteggiamenti verso i poveri:         

            Non dimentichiamo che il Padre nostro è la preghiera dei poveri. La richiesta del pane, infatti, esprime l’affidamento a Dio per i bisogni primari della nostra vita. Quanto Gesù ci ha insegnato con questa preghiera esprime e raccoglie il grido di chi soffre per la precarietà dell’esistenza e per la mancanza del necessario. Ai discepoli che chiedevano a Gesù di insegnare loro a pregare, Egli ha risposto con le parole dei poveri che si rivolgono all’unico Padre in cui tutti si riconoscono come fratelli. Il Padre nostro è una preghiera che si esprime al plurale: il pane che si chiede è “nostro”, e ciò comporta condivisione, partecipazione e responsabilità comune. In questa preghiera tutti riconosciamo l’esigenza di supeerare ogni forma di egoismo per accedere alla gioia dell’accoglienza reciproca.

 La Terza Domenica di Avvento è ormai di tradizione una giornata di animazione alla fraternità materiale per riscoprire il valore della condivisione e dell’attenzione ai poveri anche attraverso il dono di quanto può essere necessario per sostenersi nella quotidianità.

 Da questa Domenica e fino a sabato 23 dicembre, in chiesa – vicino all’altare – trovate un cesto dove è possibile portare alimenti che saranno dati ai poveri della nostra comunità parrocchiale.

 24 dicembre: Quarta domenica di Avvento

 Andiamo ad incontrare Gesù

 «È apparsa la grazia di Dio, che porta salvezza a tutti gli uomini» (Tt 2,11). Le parole dell’apostolo Paolo rivelano il mistero di questa notte santa: è apparsa la grazia di Dio, il suo regalo gratuito; nel Bambino che ci è donato si fa concreto l’amore di Dio per noi.

 È una notte di gloria, quella gloria proclamata dagli angeli a Betlemme e anche da noi oggi in tutto il mondo. È una notte di gioia, perché da oggi e per sempre Dio, l’Eterno, l’Infinito, è Dio con noi: non è lontano, non dobbiamo cercarlo nelle orbite celesti o in qualche mistica idea; è vicino, si è fatto uomo e non si staccherà mai dalla nostra umanità, che ha fatto sua. È una notte di luce: quella luce, profetizzata da Isaia, che avrebbe illuminato chi cammina in terra tenebrosa, è apparsa e ha avvolto i pastori di Betlemme (cfr Lc 2,9).

 I pastori scoprono semplicemente che «un bambino è nato per noi» (Is 9,5) e comprendono che tutta questa gloria, tutta questa gioia, tutta questa luce si concentrano in un punto solo, in quel segno che l’angelo ha loro indicato: «Troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia» (Lc 2,12).

 Questo è il segno di sempre per trovare Gesù. Non solo allora, ma anche oggi. Se vogliamo festeggiare il vero Natale, contempliamo questo segno: la semplicità fragile di un piccolo neonato, la mitezza del suo essere adagiato, il tenero affetto delle fasce che lo avvolgono. Lì sta Dio.                    (Papa Francesco)

 10 dicembre: seconda domenica di Avvento

 Le povertà nascoste: i giovani

Carichi di tutto quello che di materiale loro serve (sicuramente anche più del necessario), attaccati giorno e notte allo smartphone di ultima generazione, spesso condannati come vuoti e superficiali, ma altrettanto spesso non ascoltati nelle loro esigenze, difficilmente riusciamo a immaginare che forse sono proprio loro – i nostri giovani – i grandi “poveri” del nostro tempo.

Ci aiutano a riflettere le parole di Papa Francesco:

I giovani entrano a far parte della cultura dello scarto. E tutti sappiamo che oggi, in questo impero del dio denaro, si scartano le cose e si scartano le persone. Si scartano i bambini perché non li si vuole o perché li si uccide prima che nascano. Si scartano gli anziani – sto parlando del mondo, in generale – si scartano gli anziani perché non producono più. Si scartano i giovani perché non si dà loro lavoro. […] Ci sono giovani che sembrano andare in pensione a 22 anni. Sono giovani con una tristezza esistenziale. Sono giovani che hanno puntato la loro vita sul disfattismo di base. Sono giovani che si lamentano. Sono giovani che fuggono dalla vita. Il cammino della speranza non è facile e non si può percorrere da soli. (20.09.2015)

Possiamo dire, dunque, che i giovani sono “poveri” perché ingannati da un mondo di maschere; perché incapaci di accettare l’insuccesso; perché bloccati sull’amare, amarsi, lasciarsi amare; perché insicuri nel progettare e progettarsi.

Ma una Comunità che si prepara ad accogliere il Signore nel suo Natale, non dovrebbe verificare se in qualche modo nutre queste povertà, invece di combatterle? E non dovrebbe impegnarsi per andare incontro concretamente a queste difficoltà dei giovani?

 

Bollettino parrocchiale


A.C.R. Azione Cattolica Ragazzi

TUTTI I SABATI
POMERIGGIO

ore 14.30 - 16.30

presso il Patronato
Canossiani
al Sacro Cuore

in via Belluno

 Per informazioni:        

-  Alba 339 159 1654     

-   Maria 338 248 9319

Attività in Patronato

Patronato dei Padri Canossiani

Proposte per ragazzi/e
dai 6 ai 13 anni

  dalle ore 14 alle 17 Per Giocare, fare tante Attività in Amicizia

Il Dopo-scuola CompitInsieme” per bambini e ragazzi dalla 2° 
  elem. alla 3° media - 
dalle ore 14.30 alle 17.00

  Padri Canossiani:     tel. 0439.89749  e-mail: canossifeltre@virgilio.it

 Si inizia lunedì 22 ottobre

LE PROPOSTE PER RAGAZZI/E  6 – 13 anni

 

Museo Diocesano

Museo Diocesano

Via Paradiso, 19 - FELTRE (BL)

Aperto il Venerdì, Sabato, Domenica,

dalle ore 9.30 alle 13.00

e dalle ore 14.30 alle 19.00

www.museodiocesanobellunofeltre.it