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Rassegna stampa


   

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29 dicembre

Festa della Sacra Famiglia

Nel clima di gioia che è proprio del Natale, celebriamo in questa domenica la festa della Santa Famiglia.

Il Vangelo invita le famiglie a cogliere la luce di speranza proveniente dalla casa di Nazaret, nella quale si è sviluppata nella gioia l’infanzia di Gesù, il quale – dice san Luca – «cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini» (2,52).

Il nucleo familiare di Gesù, Maria e Giuseppe è per ogni credente, e specialmente per le famiglie, un’autentica scuola del Vangelo. Qui ammiriamo il compimento del disegno divino di fare della famiglia una speciale comunità di vita e d’amore. Qui apprendiamo che ogni nucleo familiare cristiano è chiamato ad essere “chiesa domestica”, per far risplendere le virtù evangeliche e diventare fermento di bene nella società. I tratti tipici della Santa Famiglia sono: raccoglimento e preghiera, mutua comprensione e rispetto, spirito di sacrificio, lavoro e solidarietà.

Dall’esempio e dalla testimonianza della Santa Famiglia, ogni famiglia può trarre indicazioni preziose per lo stile e le scelte di vita, e può attingere forza e saggezza per il cammino di ogni giorno. La Madonna e san Giuseppe insegnano ad accogliere i figli come dono di Dio, a generarli e educarli cooperando in modo meraviglioso all’opera del Creatore e donando al mondo, in ogni bambino, un nuovo sorriso. È nella famiglia unita che i figli portano a maturazione la loro esistenza, vivendo l’esperienza significativa ed efficace dell’amore gratuito, della tenerezza, del rispetto reciproco, della mutua comprensione, del perdono e della gioia. (Papa Francesco, Angelus 27.12.15)

22 dicembre

Buon Natale

 “Scelse un germoglio del paese e lo depose in un campo; lungo il corso di grandi acque, lo piantò come un salice”.    (Ezechiele 17,5)

Tante idee e opinioni, tante paure e attese. Ma c’è una risposta?

Con tenero amore il Natale ce la ripropone in una Parola incarnata nel grembo di una Vergine, divenuta per noi germoglio di Speranza.

E' Dio stesso che ci offre suo Figlio, perché, stringendoci per mano, possiamo riprendere con Lui il cammino verso la casa del Padre. (@  P.B. ‘97)

15 dicembre

Settimana della fraternità
in preparazione al Natale

ALIMENTI PER I POVERI

In questa terza settimana di Avvento, quando andiamo a fare la spesa, prendiamo qualcosa in più da portare in Chiesa davanti all’altare dove c’è un cesto per la raccolta. In particolare: zucchero, tonno, olio di oliva, farina bianca, latte

Renderemo più bello il Natale di tante famiglie di Feltre in difficoltà.

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PER L’ALBANIA TERREMOTATA

In appoggio alla Caritas dell’Albania

Caritas Italiana resta in contatto costante con Caritas Albania ed è pronta a sostenerne gli sforzi per far fronte a questa nuova emergenza e venire incontro ai bisogni della popolazione.

La nostra Caritas diocesana è in contatto con Caritas italiana per l’invio delle offerte raccolte. È possibile sostenere gli interventi della Caritas con bonifico bancario

(causale Albania/Terremoto novembre 2019) tramite:

Unicredit Banca –  IBAN: IT10 C02008 11910 000003490760        
intestato a Diocesi Belluno – Feltre,  Caritas diocesana

8 dicembre

Immacolata

La Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti ha concesso che la solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria sia celebrata in tutte le Diocesi d’Italia nel giorno proprio, l’8 dicembre, anche se coincide con la seconda domenica di Avvento.

 Per cogliere il senso di questa scelta e quindi del significato della solennità odierna in riferimento al Tempo di Avvento, sono illuminanti le parole di Paolo VI nella “Marialis cultus” (numeri 3-4):

 “Nel Tempo di Avvento, la liturgia, oltre che in occasione della solennità dell’8 dicembre – celebrazione congiunta della Concezione immacolata di Maria, della preparazione radicale alla venuta del Salvatore, e del felice esordio della Chiesa senza macchia e senza ruga –, ricorda frequentemente la beata Vergine soprattutto nelle ferie dal 15 al 22 dicembre e, segnatamente, nella domenica che precede il Natale, nella quale fa risuonare antiche voci profetiche sulla Vergine Maria e sul Messia e legge episodi evangelici relativi alla nascita imminente del Cristo e del suo Precursore.

In tal modo i fedeli, che vivono con la liturgia lo spirito dell’Avvento, considerando l’ineffabile amore con cui la Vergine Madre attese il Figlio, sono invitati ad assumerla come modello e a prepararsi per andare incontro al Salvatore che viene, vigilanti nella preghiera, esultanti nella sua lode.”

24 novembre

Festa di Cristo Re

Nell’ultima domenica dell’Anno Liturgico la chiesa celebra la solennità di Nostro Signore Gesù Cristo, Re dell’Universo. Nel Calendario liturgico la festa è recente. La ha introdotta Papa XI nel 1925, con la enciclica “Quas primas” a coronamento del giubileo (Anno santo) che si celebrava quell’anno. 

La coincidenza con l’ultima domenica dell’anno liturgico, vuole indicare che Cristo Redentore è Signore della storia e del tempo, a cui tutti gli uomini e le altre creature sono soggetti. Egli è l’Alfa e l’Omega, come canta l’Apocalisse (Ap 21, 6).

Gesù stesso, dinanzi a Pilato, ha affermato categoricamente la sua regalità. Alla domanda di Pilato: “Allora tu sei re?”, Cristo rispose: “Tu lo dici, io sono re” (Gv 18, 37). È una  solennità che celebra la regalità di Cristo, da lui stesso dichiarata, anche se da interpretare alla luce del significato del suo Regno. Come egli stesso ha affermato con decisione nel dialogo riportato dall’evangelista.

Il carattere teologico della celebrazione ha perso il valore di tipo apologetico nei confronti di autorità autocelebrantesi come valore assoluto. In ogni caso rimane un richiamo per ogni autorità-potere allo stile di servizio (come ha fatto Cristo Gesù) nei confronti dei suoi. Cristo Gesù è Signore del tempo e della storia, inizio e fine di tute le cose.

È da ricordare che il segno principale della sua regalità è la croce, sia pure gloriosa per la sua Risurrezione.  La originalità assoluta di questa regalità di Cristo appare evidente.  (cfr. Sito Diocesi)

1° dicembre

A v v e n t o

Il tempo è un dono. Fin dal principio sono gli interventi di Dio a ordinare il tempo, a scandirne il ritmo e a determinarne la qualità. La sua trama misteriosa è l’amore. Il tempo può essere vissuto come grazia liberante perché amorevolmente iniziato da una Voce che pone fine al caos e crea un cosmo armonioso, bello e buono (cfr. Gen 1).

La sapienza della Chiesa ha predisposto i giorni dell’Avvento come singolare tempo di grazia scandito da figure profetiche, da gesti e parole, che ci consentono di entrare, a poco a poco, nel mistero della salvezza.

Un succedersi di giorni che – con un crescendo di intensità – ci predispongono ad accogliere il Dono, a noi fatto nel tempo, della nascita del Figlio di Dio fatto uomo.

A noi che spesso soffriamo l’inquietudine del tempo o viviamo i nostri giorni assillati dalla mancanza di tempo, è donata la grazia di interrompere i nostri ritmi frenetici e di sostare, di ascoltare e di invocare, di accogliere e ringraziare. Il dono del Verbo, che nella pienezza del tempo si fa carne nel grembo della Vergine Maria (cfr. Gal 4,4), crea nel tempo lo spazio per la libertà dell’uomo. È questa la lieta notizia dell’Avvento e del Natale.

L’auspicio è che il Tempo di Avvento, scandisca il cammino di fede delle nostre comunità cristiane, perché il tempo possa essere gustato come dono di libertà e di grazia.     (Mons. Stefano Russo, segratario CEI)

17 novembre

Terza giornata mondiale dei poveri

“La Speranza dei poveri non sarà mai delusa”

[…] Nella vicinanza ai poveri, la Chiesa scopre di essere un popolo che, sparso tra tante nazioni, ha la vocazione di non far sentire nessuno straniero o escluso, perché tutti coinvolge in un comune cammino di salvezza. La condizione dei poveri obbliga a non prendere alcuna distanza dal Corpo del Signore che soffre in loro. Siamo chiamati, piuttosto, a toccare la sua carne per comprometterci in prima persona in un servizio che è autentica evangelizzazione.

La promozione anche sociale dei poveri non è un impegno esterno all’annuncio del Vangelo, al contrario, manifesta il realismo della fede cristiana e la sua validità storica. L’amore che dà vita alla fede in Gesù non permette ai suoi discepoli di rinchiudersi in un individualismo asfissiante, nascosto in segmenti di intimità spirituale, senza alcun influsso sulla vita sociale.

[…] L’opzione per gli ultimi, per quelli che la società scarta e getta via è una scelta prioritaria che i discepoli di Cristo sono chiamati a perseguire per non tradire la credibilità della Chiesa e donare speranza fattiva a tanti indifesi. La carità cristiana trova in essi la sua verifica, perché chi compatisce le loro sofferenze con l’amore di Cristo riceve forza e conferisce vigore all’annuncio del Vangelo.

Nei cristiani deve accrescere l’attenzione piena che è dovuta ad ogni persona che si trova nel disagio. Questa attenzione d’amore è l’inizio di una vera preoccupazione per i poveri nella ricerca del loro vero bene. […].

È necessario un cambiamento di mentalità per riscoprire l’essenziale e dare corpo e incisività all’annuncio del regno di Dio.     (Dal Messaggio di Papa Francesco)

Bollettino parrocchiale


Chiesa di Santa Maria degli Angeli

 

CHIESA DI SANTA MARIA DEGLI ANGELI

RISTRUTTURAZIONE DEL TETTO

Il Tetto della Chiesa e della canonica di Santa Maria degli Angeli necessita di un profondo intervento di ristrutturazione. Il progetto ha ormai ricevuto tutte le necessarie approvazioni. Il Comune di Feltre ha già deliberato di dare 15.000 euro dai cosidetti “Oneri di urbanizzazione”, come previsto per legge e si è in attesa di conoscere l’entità del contributo dall’8xmille della C.E.I. I lavori ammontano a 110.000 euro e sono necessarie quindi anche le offerte da parte dei fedeli delle Parrocchie del Centro di Feltre e di altri che hanno a cuore la Chiesa di S.M. degli Angeli

Per questo è stata aperta una sottoscrizione.
Chi desidera contribuire può farlo:   

 *  Con bonifico sul c/c intestato a Parrocchia S. Maria Angeli,

causale   “Per tetto Chiesa” – IBAN: IT 87 C 02008 61110 00000 3672527

*  Portando l’offerta al Parroco

*  Consegnando l’offerta ai sacrestani della Chiesa di S. Maria d Angeli

Museo Diocesano

Museo Diocesano
Belluno-Feltre

Via Paradiso, 19 - FELTRE (BL)

Aperto venerdì, Sabato, Domenica

Info e orari sul sito
www.museodiocesanobellunofeltre.it